Giornata nazionale della batteria: immagina un mondo senza energia

A prima vista le batterie sembrerebbero un’invenzione piuttosto elementare. Ma prova a pensare al numero di dispositivi che alimentano nella tua vita di tutti i giorni.

Il telefono che guardi appena sveglio, l’automobile o lo scooter che guidi per andare al lavoro, fino al tuo laptop o tablet... tantissimi dispositivi funzionano a batterie.

E quando ti rendi conto di quanti dispositivi hanno bisogno di una batteria per funzionare, inizi a chiederti come farebbe il mondo senza di esse.

Perciò, per celebrare questa ingegnosa invenzione che ci ha facilitato notevolmente la vita, vogliamo diffondere il verbo della Giornata nazionale della batteria e condividere con tutti i motivi per cui le batterie sono così preziose!

Giornata nazionale della batteria: 18 febbraio 2017

La giornata della batteria, o Giornata nazionale della batteria, si tiene ogni anno il 18 febbraio.

L’idea alla base è di riconoscere l’importanza di questo dispositivo e approfondire tutti i modi in cui assicura che i nostri apparecchi, dagli elettrodomestici più piccoli ai macchinari più imponenti, possano funzionare grazie all’alimentazione garantita dalle batterie.

Chi ha inventato la batteria?

La prima batteria, anche nota come pila voltaica, è stata inventata nel 1800 dal fisico italiano Alessandro Volta.

Il dispositivo era costituito da alcuni dischi di zinco e rame posti l’uno sopra l’altro con un lembo di tessuto o di cartone a separare un disco dall’altro per creare il flusso di corrente. Il materiale a metà della pila doveva essere imbevuto di una soluzione di acqua e sale; nel corso degli esperimenti, Volta si rese conto che lo zinco e l’argento garantivano risultati migliori.

Dopo ulteriori sviluppi ed esperimenti, il chimico inglese John Frederic Daniell inventò la cella Daniell nel 1836. Il progetto era più sicuro dei modelli precedenti, poiché meno corrosivo.

Numerosi scienziati testarono e misero alla prova diverse tecniche per mettere a punto la batteria più potente e resistente; fra questi, Gaston Planté creò la batteria al piombo-acido, la prima al mondo che poteva essere ricaricata.

Tutti questi inventori hanno avuto il proprio ruolo nello sviluppo e nella creazione delle prime batterie, gettando le basi di ciò che utilizziamo oggi.

Senza queste menti geniali, non avremmo l’alimentazione a batterie che abbiamo oggi.

Come funziona una batteria?

National Battery Day

In parole povere, le batterie convertono l’energia immagazzinata in energia elettrica.

La maggior parte delle batterie che conosciamo consiste di un anodo (il simbolo “-”), un catodo (il simbolo “+”) e un elettrolita (il liquido o il gel presente nelle batterie che contengono ioni, che può essere decomposto tramite elettrolisi).

Quando l’anodo sviluppa elettroni, ciò genera una reazione chimica e una differenza netta fra anodo e catodo.

Si sviluppa quindi un percorso conduttivo fra l’anodo e il catodo (ad esempio, un circuito per alimentare una lampada), e gli elettroni si spostano dall’anodo al catodo. Il risultato? Un flusso costante di energia elettrica nel circuito, finché la catena dello stesso non viene interrotta.

Quando i componenti chimici alterano l’anodo e il catodo, questi perdono la capacità di fornire gli elettroni necessari ad alimentare il circuito, causando l’esaurimento della batteria.

Quali dispositivi funzionano a batteria?

Dai piccoli elettrodomestici alle apparecchiature più complesse e imponenti, le batterie possono essere impiegate per alimentare moltissimi tipi di dispositivi.

Ecco alcuni esempi che potrebbero esserti familiari:

  • Sedie a rotelle
  • Scooter elettrici
  • Gruppi di continuità
  • Luci di emergenza
  • Telefoni cellulari
  • Telecomandi del televisore
  • Computer
  • Radio
  • Telefoni senza fili
  • Orologi
  • Giocattoli

Ti basterà guardarti intorno per renderti conto di quanti apparecchi funzionano a batteria.

Dì la verità, sono molti più di quanto immaginassi prima di pensarci, vero?

Come festeggiare la Giornata nazionale della batteria

Che cosa puoi fare per unirti a questa grande festa nazionale?

Ecco alcuni spunti:

  • Scopri di più sulla storia e le scoperte scientifiche alla base della produzione e dello sviluppo delle batterie
  • Verifica che tutti i dispositivi che hai in casa, come rilevatori di fumo e sistemi di allarme, funzionino correttamente con le batterie installate al loro interno
  • Sostituisci le batterie vecchie se sono quasi o completamente scariche
  • Consegna le tue batterie esauste a un centro di riciclaggio o ricicla le tue vecchie batterie al piombo-acido grazie a BatteryClerk
  • Prova a contare tutti i dispositivi a batteria che riesci a trovare in una sola giornata.

Fatti e curiosità sulle batterie: lo sapevi?

Come abbiamo visto, la batteria è un’invenzione davvero unica, straordinaria e fondamentale per la nostra vita. Quante di queste curiosità conoscevi?

1)  Secondo alcuni storici e archeologi, la prima batteria risale a 2.000 anni fa.

2)  Una batteria impiega un processo chimico, e non un movimento meccanico, per generare un flusso continuo di elettricità.

3)  La batteria è stata inventata prima del generatore elettrico.

4)  Puoi costruire una batteria utilizzando frutta e verdura.

5)  I tipi di batterie oggi più diffusi includono piombo-acido, alcalina, NiMH, NiCd, ioni di litio e LiPo.

Il consiglio degli esperti

È presto detto: l’invenzione della batteria è stato uno dei ritrovati tecnologici più importanti della storia.

Raccontaci come festeggerai la Giornata nazionale della batteria il 18 febbraio, e non dimenticarti di controllare che le batterie presenti in casa tua funzionino correttamente.

Se hai bisogno di una consulenza professionale in materia di batterie per le tue esigenze domestiche o commerciali, contatta BatteryClerk oggi stesso o richiedi un preventivo.

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